Intervista Sindaco Salvai sulla Massoneria.

“Non sarò io il primo Sindaco a sdoganare la Massoneria a Pinerolo”. Parole pronunciata dal Sindaco Salvai e riportate dall’ex assessore Leggieri nella sua intervista.

Ecco spiegato il significato dal Sindaco.

Questa è la terza parte dell’intervista al Sindaco di Pinerolo Luca Salvai (M5S). La prima parte è sui debiti fuori bilancio e sui 45 affidamenti diretti sospetti del 2015 e la seconda è sull’ormai celebre Turk.


Passerei alla seconda parte, che era poi la seconda parte dell’intervista di Leggieri. Ti leggo una frase che è stata detta da Leggieri e ti chiedo cosa significa. “Non sarò io il primo Sindaco a sdoganare la Massoneria a Pinerolo”.


<<Ti ringrazio della domanda ed è la domanda più delicata perché io in qualunque modo risponda faccio un torto a uno piuttosto che all’altro.

Io non nego assolutamente dei aver detto quella frase lì. Il problema è che Leggieri nell’intervista, di nuovo, racconta una mezza verità. Cioè racconta la verità come l’ha fatta lui, ma le questioni sono andate diversamente.

Allora parliamoci chiaro ragazzi, perché secondo me siete abbastanza intelligenti per arrivare a capire certe cose. Allora, secondo voi, questo grande potere occulto che muove chissà quali interessi, tra parentesi, naturalmente è in modo ironico perché ho avuto modo di conoscerli e non lo so quanto poi questo pregiudizio sia vero oppure no. Comunque, questa grande organizzazione che chissà cosa fa, secondo voi, viene a parlare col sindaco o va a parlare con l’assessore? Cioè, rispondetevi da soli.

Perché io vi racconto quello che è successo perché ho l’autorizzazione per farlo. Ho l’autorizzazione di fare nomi e cognomi.

Un giorno viene un signore, si chiama Carlo Gremo, viene e mi dice: “ascolta…” (è vero in parte quello che dice Leggieri, nel senso che loro come Asili Notturni avevano avanzato la richiesta di avere degli spazi pubblici per fare questa operazione qua, che poi si è conclusa con lo studio dentistico).

Viene il signor Carlo Gremo e non è che si presenta, come dice Leggieri, come chissà non quale non ben definita associazione. Mi prende, andiamo insieme a Torino a conoscere il signor Sergio Rosso, che è il presidente degli Asili notturni e il signor, Gremo si definisce massone affiliato al Grande Oriente d’Italia (ndr obbedienza massonica molto presente in territorio italiano e nel mondo) Tutto trasparente e alla luce del sole, il signor Carlo Gremo non mi ha nascosto nulla.

E mi ha detto vieni a vedere questa realtà a Torino. Siamo partiti e siamo andati a vedere il centro che loro hanno in via Ormea, che è un’ottima iniziativa e fanno un sacco di cose e danno riparo a un sacco di persone. Conosco Sergio Rosso e quando vedo l’iniziativa, mi faccio un’idea. Loro mi fanno capire chiaramente e subito che dietro gli asili notturni c’è il Grande Oriente d’Italia e ci facciamo una bella chiacchierata.

Io torno qua (ndr a Pinerolo) e non è vero che Leggieri va su internet a vedere chi è il signor Sergio Rosso, perché sono io a dire a Leggieri “guarda che dietro gli Asili notturni c’è il Grande Oriente d’Italia” e gli faccio la battuta: “non sarò certo io il primo Sindaco a sdoganare la Massoneria a Pinerolo”.

Tant’è che noi i locali non glieli abbiamo concessi. Un po’ per questo motivo qua, un po’ perché non ne avevamo a disposizione.

Ma siamo andati avanti lo stesso nell’iniziativa tant’è che poi loro hanno trovato un locale e mi pare di ricordare che questa stessa affermazione non l’ho fatta solo a Leggieri, ma anche a Carlo Gremo. Dicendo “ragazzi, mi mettete in difficoltà se facciamo un’iniziativa di questo tipo qua. Io vi appoggio l’iniziativa, ma darvi un locale in questo momento qua non sono in grado, sia per ragioni tecniche, sia per ragioni politiche, perché sono un po’ titubante”. E non ho nascosto a loro che io avevo tutta una serie di pregiudizi su questa organizzazione che sistematica nei mesi a seguire sono crollati uno dopo l’altro. Perché ho avuto modo di conoscere diverse persone, affiliati o non affiliati non lo so. Perché un affiliato al Grande Oriente d’Italia se vuole te lo dice e se non vuole non te lo dice, questa è la questione principale.

Allora, quello che non è vero è che la questione sia stata gestita con segretezza perché non è così.

Fui io ad andare dall’assessore Leggieri a dirgli “guarda che dietro gli Asili notturni c’è il Grande Oriente d’Italia”. Così sono andate le cose e ho i testimoni.

E Leggieri deve fare attenzione, perché io non lo querelo, come non ho querelato voi, per due motivi ragazzi. Il primo è perché non ho i soldi e il secondo è perché per principio da quando ho iniziato a fare politica mi sono detto che non avrei querelato nessuno. Perché, secondo me, se fai il Sindaco e se hai un ruolo pubblico, devi anche accettare il fatto che qualcuno ti dica che sei un c******e e passarci sopra.

Perché fa parte del tuo ruolo, anche prenderti l’insulto gratuito quindi non c’è problema. Certo, però, che se mi dipingete la città come un covo di massoni e mafiosi e di fatto l’articolo allude a quello allora mi arrabbio. Perché non è che vi querelo ragazzi, però mi arrabbio.

Perché la verità non è quella che traspare da quell’articolo (ndr l’articolo dove viene riportata l’intervista all’ex assessore Leggieri che puoi leggere cliccando qui) e la questione è stata gestita nella massima esperienza e tutti quanti sapevano. Tra l’altro ho fatto una verifica anche con il capogruppo di maggioranza, gli ho chiesto “ma tu te la ricordi la vicenda degli Asili notturni? Ne avevamo parlato in maggioranza?”. Non mi ricordo quanto, ma la scelta è stata quella di andare avanti e di abbandonare il pregiudizio.

E qua, se mi permettete, apro una parentesi se mi date la possibilità.

C’entra poco, ma ci tengo particolarmente. Questo è un mio modo di interpretare e di fare politica che il Movimento 5 stelle aveva come pilastro e che poi, più o meno, cerchiamo di mandare avanti come possiamo.

Nel senso, il Movimento 5 stelle non si rifà a nessuna ideologia. Lo sforzo politico e culturale che questo Movimento sta facendo è quello di essere tra virgolette post-ideologici. E noi dobbiamo dare un senso. Cioè, cosa significa essere post-ideologici? Significa non rifarsi a nessuna ideologia del ‘900? D’accordo, ma secondo me significa anche abbattere dei pregiudizi che che tu hai nei confronti di certe persone e organizzazioni, per andare a giudicare nel merito di quello che fanno e propongono sulla città. Per dire, come dice Leggieri e qua ha ragione, c’è l’interesse pubblico o non c’è? Perché se c’è, la seconda domanda è: per quante persone c’è?

Perché se non c’è interesse pubblico la cosa non si fa.

Anche qua ragazzi, per favore, due righe fategliele. Perché anche quello che avete scritto sul Rotary e sul Lions non va bene ed è frutto di un pregiudizio precostituito che avete voi come avevo io.

Io l’ho detto tante volte al Rotary, anche pubblicamente: ho scoperto delle persone meravigliose che non conoscevo di un’organizzazione che non conoscevo. Che guardavo con diffidenza “ah i ricchi che fanno filantropia pelosa”, come dice Leggieri (e non è un termine che voglio riprendere quello). Ho visto persone che si sporcano le mani, hanno dato una mano ad aprire il centro diurno, ci sostengono in un sacco di iniziative, che organizzano la “Pinerolo degli Acaja”, che hanno ripulito a loro spese il rosone della chiesa di Sant’Agostino.

Sono tanti esempi, me ne vengono in mente pochi e mi scuso, delle centinaia di attività a sostegno della popolazione e della città che queste due organizzazioni fanno per Pinerolo. Ma andatevi a informare, vi metto in contatto con i presidenti di queste due associazioni qua. Perché vedrete che poco per volta che anche il pregiudizio che avete voi ed è evidente da quello che avete scritto nell’articolo si smonterà.>>


Precisazioni dell’associazione.

Non è nostra abitudine riportare nostre visioni i precisazioni nel mezzo delle interviste. Riteniamo che questo tipo di attività debba essere esercitato ponendoci, nei confronti dell’intervistato, come fossimo uno specchio. La funzione sociale che vorremmo attribuire alle nostre interviste è di riflettere a favore dell’opinione pubblica pensieri e dichiarazioni delle persone che intervistiamo.

Vogliamo essere oggettivi nelle nostre interviste, per non confondere il nostro pensiero con quello dell’intervistato.

Fatta questa breve premessa, ci teniamo ad aggiungere una breve, quanto semplice, considerazione.

Non abbiamo pregiudizi nei confronti di niente e nessuno.

Riportiamo qui la parte dell’articolo sull’intervista all’ex assessore Legieri dove vengono citati il Lions Club ed il Rotary club, sottolineando che:

1. Si tratta di un’intervista: tutto ciò che è tra virgolette non è attribuibile al pensiero dell’associazione, che sta soltanto raccogliendo dichiarazioni altrui.

2. Non sono rinvenibili nelle parti extra intervista delle offese o delle dichiarazioni dell’associazione offensive o riconducibili ad un nostro pregiudizio (che non c’è).


intervista sindaco
Parte estratta dall’intervista all’ex assessore Leggieri che potete leggere cliccando qui.

Aggiungiamo che, nella parte finale di quell’articolo, precisiamo che ci siamo interessati di Massoneria e abbiamo iniziato questa serie di interviste ed articoli perché vorremmo riportare quali sono le attività della Massoneria a Pinerolo. Tutto qui, niente di più.

Soltanto tre esempi.

Concludiamo riportando soltanto tre esempi che, crediamo, dimostrino con i fatti la nostra posizione in merito.

  1. Un membro dell’associazione nel 2015 ha partecipato ad un concorso indetto da Lions Club Pinerolo, vincendolo. Questo le ha permesso di intraprendere un viaggio in Estonia e di poter arricchire la propria cultura personale ed ancora oggi, a distanza di 5 anni, è grata al Lions Club Pinerolo.
  2. Abbiamo sempre invitato sia una rappresentanza del Lions Club che del Rotary Club ai nostri eventi più importanti, cioè le serata di marzo al teatro Sociale di Pinerolo. Ci riferiamo sia a quella del 9 marzo 2018 con Giuseppe Costanza, sia a quella del 23 marzo 2019 con Salvatore Borsellino. Inoltre, se quella del 2020 non fosse stata annullata, avrebbero ricevuto l’invito, anche quest’anno.
  3. Abbiamo inviato una comunicazione al Lions Club ed al Rotary Club Pinerolo (così come a tutti gli altri soggetti nominati nell’intervista dell’ex assessore Leggieri, ad esempio il Mons. Olivero e gli Asili notturni di Torino) dimostrandoci disponibili a effettuare un’intervista. questo per dare gli stessi spazi a tutti per poter mostrare le loro attività e consentire all’opinione pubblica pinerolese di formare una propria idea in merito.
    L’unica intervista che siamo riusciti ad effettuare perché abbiamo ricevuto risposta e disponibilità (e che sarà pubblicata nei prossimi giorni), oltre alla presente intervista al Sindaco di Pinerolo, è stata a Stefano Bisi: Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia (il quale, tra l’altro, ha preceduto ogni nostra comunicazione telefonandoci).

Fonte foto termolionline.it

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