Palermo: cosa costruiamo al posto della Cattedrale?

Palermo: cosa costruiamo al posto della Cattedrale?


Corruzione al Comune di Palermo e 7 arresti: viviamo un altro “sacco di Palermo”?

Fra le svariate possibilità in cui si può manifestare il reato di corruzione, quella in ambito edilizia rimane la privilegiata.

Un settore estremamente delicato in quanto garantisce un lavoro a molte imprese edili. Sicuramente è il terreno più scivoloso e più pericoloso per le amministrazioni comunali, le quali dovrebbero vegliare sul Piano Regolatore e opporsi alle speculazioni che su questo possono essere effettuate.

“Dovrebbero”. Perché capita, forse troppo spesso, che disattenti amministratori comunali e alcuni affaticati dirigenti dei comuni si lascino cadere in tasca mazzette per compiere qualche “aggiustatina”; magari ai piani regolatori, ai regolamenti o variazioni.

Ecco che fioccano gli arresti per i Consiglieri Lo Cascio e Terrani, per i funzionari Li Castri e Monteleone, per l’arch. Seminerio e gli ing. Lupo e La Corte.

Ve li abbiamo riportati perché se qualcuno avesse intenzione di avviare qualche cantiere saprebbe che adesso quelli da corrompere sono altri.

Quale sarà la prossima mossa? Cosa costruiamo al posto della Cattedrale?

Magari una variazione per un centro commerciale al posto della ormai antica Cattedrale?

Oppure la prossima azienda da favorire è di imbianchini e ridipingiamo il soffitto di Monreale?

Duomo di Monreale, Palermo

L’edilizia si conferma settore principe della corruzione

Poi si sa, l’edilizia è anche uno dei settori che più si presta alle infiltrazioni mafiose. Basti ricordare cosa avvenne negli anni Sessanta e Settanta a Palermo, quando Vito Ciancimino ha erroneamente confuso alcune cartine della città di Palermo con cartine di un deserto, consentendo costruzioni ovunque e in totale Liberty.

In tema di mafia edilizia=riciclaggio e per chi è ancora convinto che “al nord la mafia non ci sia” provi a mettersi nei panni di chi ha milioni di euro da riciclare, dove andrebbe a costruire?
Magari a Milano 2 oppure si attende qualche super evento come l’Expo o le Olimpiadi e il “gioco” è fatto, giusto?


Nicola Gratteri spiega con un esempio chiaro il riciclaggio di denaro tramite l’edilizia.

Naturalmente il nostro articolo vuole essere provocatore e con la frase “Palermo: cosa costruiamo al posto della Cattedrale?” non vogliamo offendere la città di Palermo o la Sicilia, terra a cui siamo molto legati tanto da organizzare viaggi per i giovani!

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